CHI SIAMO
Da Menestrelli a Soul Diesis
Un Maestro, cinque Musicisti, cinquanta Meravigliosi Coristi.
Una storia lunga quasi trent’anni fatta di musica, amicizia e passione!
Il Gruppo Corale nasce come sezione profana del Coro Parrocchiale della Chiesa di S. Vincenzo de’ Paoli: si presenta con il nome di "Menestrelli Tergestini" ed un repertorio di musica varia, dal classico al pop moderno passando per madrigali e canti in lingua spagnola
Iniziano a comparire i primi Spiritual, brani Gospel e di musica leggera, grazie anche ad alcuni seminari diretti da maestri americani e inglesi (David Massey, Brenda Rattray per citarne alcuni) esponenti del Gospel moderno: madrigali e canti in lingua spagnola sono un ricordo e l’aggiunta della sezione musicale sottolinea questo cambiamento
Il nome di "Menestrelli Tergestini" inizia ormai a stare stretto; la musica e l’anima sono le basi del nuovo percorso e si ritrovano nel nuovo nome di quello che non è più solamente un coro: nel 2008 (ri)nasce il Gruppo Corale Soul Diesis
Un anno ricco di concerti e collaborazioni: il Gruppo Corale organizza, tra gli altri, un concerto benefico in collaborazione con l’Unicef a favore delle popolazioni terremotate del Nepal ed uno in collaborazione con l’Associazione De Banfield
La compagnia Atto Quinto allestisce una versione ridotta dell’Otello nell’ambito delle manifestazioni contro la violenza sulle donne: il Gruppo Corale partecipa alle rappresentazioni interpretando alcuni brani del proprio repertorio, appositamente scelti dal regista per enfatizzare con la musica l’evolversi della trama
Il concerto per il ventesimo compleanno del Gruppo Corale al Teatro Silvio Pellico di Trieste è un successo e vede la partecipazione di una significativa rappresentanza di ex coristi. Nel Natale dello stesso anno i Soul Diesis collaborano con il Gruppo Teatrale La Barcaccia e la Compagnia dell’Arpa a Dieci Corde per il concerto di beneficenza al Teatro dei Salesiani a favore del piccolo Kris
Il Covid arriva per tutti e segna la brusca interruzione di prove e concerti. Il concerto del Gruppo Corale nella chiesa Madonna del Mare di Piazzale Rosmini, nell’ambito di Nativitas 2019, è l'ultimo concerto prima della chiusura: grazie alle registrazioni effettuate durante la serata da Alessandro Sinico, tecnico di Radio Nuova Trieste, i Soul Diesis riescono a partecipare per la prima volta alla rassegna Paschalia, realizzata interamente online
Alla riapertura delle sale prove molte persone lasciano il gruppo ma arrivano anche nuovi coristi, nuova linfa vitale. Grazie all’invito del Parroco don Valerio Muschi, con l’animazione di alcune messe nella Chiesa Madonna del Mare di Piazzale Rosmini il nuovo Gruppo Corale Soul Diesis riprende ufficialmente la sua attività
Dopo un percorso lungo e meditato il 25 Novembre 2024 nasce l'Associazione Gruppo Corale Soul Diesis
Non occorrono particolari doti vocali o conoscenze musicali per fare parte del Gruppo Corale Soul Diesis, bastano l’entusiasmo, l’impegno, l’amore per la musica ed il piacere di stare insieme!
Paolo Voltolini
Il successo riscosso in questi anni non sarebbe stato possibile senza il carisma, la competenza e l’umorismo di Paolo Voltolini, direttore artistico e fondatore del Gruppo Corale Soul Diesis.
Diplomato in organo e composizione organistica al conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, sotto la guida del Maestro Marcello Girotto, prima di diventare l’eclettico direttore dei Soul Diesis è stato per un decennio organista titolare e maestro accompagnatore del coro liturgico della chiesa di San Vincenzo de’ Paoli di Trieste.
L’energia che sa sprigionare durante i concerti è contagiosa: da un po’ di tempo dirigere il coro non gli basta più e si è rivolto anche al pubblico che ha imparato a seguire, divertendosi, i movimenti che il maestro propone.
La Soul Diesis Band
Il Gruppo corale non sarebbe lo stesso senza la Soul Diesis Band, i cinque bravissimi musicisti che accompagnano il coro: Daniele d’Errico al piano elettrico, Massimo Orlando alla batteria, Mario Voltolini alla chitarra, Giampietro Zamparo al basso e Michele Covacich alle tastiere, nonché tecnico audio e luci.
Daniele D'Errico
“La musica, forma di espressione e condivisione, mi ha permesso, attraverso l’esercizio e la pratica del pianoforte, di sperimentare generi diversi. Passando dal blues, ho incontrato questo meraviglioso coro e conosciuto il gospel.”
Massimo Orlando
“La batteria è il mio modo di dare energia e respiro al coro. Amo il gospel perché è vivo, diretto, e arriva dove le parole non bastano. Tra groove, dinamiche e silenzi, cerco sempre di accompagnare ogni brano verso qualcosa di più grande della mera esecuzione.”
Mario Voltolini
“Autodidatta, nato come musicista nel 1963 con la chitarra elettrica e la musica de “The Shadows” . Continuo ancora a suonare la musica Gospel con il famoso Gruppo Corale Soul Diesis”
Giampietro Zamparo
Ho studiato basso elettrico dal 1993 al 1999 e suonato in un gruppo rock (cover ma principalmente pezzi propri) fino al 2001, partecipando a serate e varie manifestazioni. Nel 2014 ho ripreso a a studiare e suonare, proprio con questo coro che mi ha aiutato a scoprire la magia del Gospel.
Michele Covacich
“Tastiere, mixer e luci: tre ruoli, un’unica missione: far splendere ogni esibizione!! (….e nel mentre proteggere i cavi come se la mia sanità mentale dipendesse da loro)”
Sessanta coristi, quattro sezioni, tanta passione!
Il Gruppo Corale Soul Diesis è composto da più di cinquanta voci non professioniste e, forse, è proprio questa la caratteristica vincente del gruppo: non occorrono particolari doti vocali o conoscenze musicali, i due requisiti imprescindibili sono l’entusiasmo e la voglia di divertirsi cantando in coro, senza tralasciare la giusta dose di impegno.
Ogni corista ha la sua personalità ma, come gli ingredienti di un ottimo piatto, tutto si amalgama attraverso la musica.
Soprani
Solitamente hanno la parte che balza subito all’orecchio, la più melodica e la più semplice da ascoltare ma non sempre la più facile da imparare. Essere soprano richiede grande attenzione e sicurezza.
Contralti
Lavorano sodo dietro le quinte, faticano perché spesso hanno parti impegnative e alle volte difficili. Se mancano si nota subito la loro assenza.
Tenori
Sono la voce maschile più acuta e vanno a braccetto con i soprani, con i quali dialogano, si accompagnano, rispondono, il tutto mantenendo salda la loro linea melodica. Un impegno che richiede grande concentrazione.
Bassi
Hanno parti profonde, un po’ nascoste, ma importanti. Senza i bassi si ha la sensazione della precarietà: sono il sostegno di tutto il coro.
